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Sersys servizi ambientali

Bonifiche ad alta tecnologia: ecco Trireme, la start-up di Sersys e La Sapienza

L’innovazione tecnologica è il primo alleato della sostenibilità ambientale.
Saper innovare significa, dunque, poter proporre soluzioni efficaci, sostenibili ed efficienti e con questo scopo è stata concepita Trireme, la start-up nata dalla collaborazione tra Sersys Ambiente e il Dipartimento di Chimica dell’Università “La Sapienza” di Roma, e alla quale prendono parte due ricercatrici esperte nel settore del biomonitoraggio ambientale.

TRIREME – il cui acronimo sta per di Technologies for Reliable and Innovative REMEdiation –propone un approccio innovativo alla bonifica di siti inquinati e al trattamento delle acque reflue, dallo studio, alla progettazione fino alla realizzazione e al monitoraggio degli interventi. 

Tra le novità di Trireme un brevetto ad alta tecnologia depositato nel 2017, frutto di un progetto di ricerca industriale finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: un’eccellenza nel settore, risultato di un know-how che coniuga la ricerca accademica decennale, la solidità delle tecnologie e metodologie aziendali sviluppate nel tempo.

Trireme Sersys Ambiente

 

Conosciamo meglio Trireme, l’innovazione nel settore delle bonifiche

In breve, per la bonifica e il recupero di falde acquifere inquinate da solventi clorurati, nitrati e solfati, Trireme ha sviluppato un processo in situ che prevede una manipolazione idraulica della falda, attraverso l’utilizzo di pozzi a ricircolazione e senza emungimento netto di acqua, per mobilizzare efficacemente contaminanti intrappolati nelle zone a bassa permeabilità e distribuire efficacemente ammendanti necessari alla stimolazione di processi biologici naturali per la degradazione dei contaminanti presenti. Il tutto a partire dalla fermentazione di un polimero biodegradabile (poli-idrossi-butirrato) allo scopo di favorire sia i processi di mobilizzazione che di degradazione dei contaminanti presenti in falda. Con un plus: il monitoraggio continuo durante tutti gli step, inclusa la fase successiva, cruciale per verificare l’effettiva efficacia degli interventi e lo stato dell’ambiente post-risanamento. Il protocollo di Trireme, già ampiamente testato alla scala piena e con risultati impeccabili, rappresenta l’eccellenza dell’innovazione nel settore delle bonifiche.

Le competenze strutturali della start-up consentono di fornire risposte strategiche e tecnologiche in un ampio intervallo di situazioni; il servizio ad ampio raggio di attività, come quello che la società nascente si propone di offrire, può essere di grande interesse per chi opera nel settore e per chi necessita di valutare in modo multidisciplinare lo stato di un sito contaminato e i possibili interventi di bonifica con tecnologie avanzate e sostenibili, soprattutto nei casi di contaminazioni storiche e complesse.